
Se anche tu vuoi vuoi mandarci la tua immagine istantanea di come è per te la sclerosi multipla, scrivi a blog@giovanioltrelasm.it
Home » Sclerosi multipla: un tuffo in piscina fino a toccare il fondo

Se anche tu vuoi vuoi mandarci la tua immagine istantanea di come è per te la sclerosi multipla, scrivi a blog@giovanioltrelasm.it

I primi incontri sporadici, poi la rivelazione (diagnosi) e la convivenza quotidiana. Alessandra non sa se abituerà mai alla presenza della sclerosi multipla nella sua vita. “Spero sempre di alzarmi

Dopo la botta iniziale e dubbi che la SM porta con sé, la storia di Giulia sul nostro blog si conclude con un messaggio positivo: “mi sento più unica e

La storia di Simone, come quella di tanti che ci scrivono, è quella di un ragazzo che un giorno di marzo sente qualcosa che non va e, dopo mesi di

Pochi giorni fa vedendo il programma di concerti di una nota festa qui in Toscana, avevo maturato l’idea di provare a chiedere informazioni per parteciparvi.

Ciao ragazzi sono Paola, ho 33 anni e solo a dicembre ho scoperto questo mondo Quando ne avevo 25 ho iniziato a soffrire di insonnia

Poco tempo fa ci ha scritto Angela con una bella notizia. Aveva già condiviso la sua storia su questo blog, è stata volontaria della Sezione

La metafora più comune della vita è il viaggio. Con la SM sembra che quel viaggio debba ricominciare da capo, non solo dopo la diagnosi, ma ogni

“Basta un poco di zucchero e la pillola va giù”. Ve la ricordate? La cantava Mary Poppins. Anche grazie a questa canzoncina ho sempre provato

I primi sintomi, la diagnosi, il rapporto con i medici e la realtà della sclerosi multipla di fronte ad un imminente matrimonio. 25 giugno 2019,

Oggi pubblichiamo la storia di Manola, una donna che incontra inconsapevolmente la sclerosi multipla quando era ancora una ragazzina, per poi ritrovarla da donna. Una

Oggi pubblichiamo la storia di una bambina, ormai diventata grande, che ha incontrato la sclerosi multipla quando era molto piccola e che in questi anni

Da un po’ di tempo leggo sui social – in particolare nei gruppi che parlano di sclerosi multipla – testimonianze di ragazzi come me, universitari,

Oggi affrontiamo un tema molto particolare, quello dei sintomi invisibili e, in particolare, dei disturbi dell’attenzione. È un argomento che riguarda molto da vicino bambini

Oggi pubblichiamo la storia di una mamma che prova a proteggere le proprie bambine dalla scoperta della sclerosi multipla. I bambini, però, si sa, colgono

Oggi pubblichiamo la storia di Valentina. La diagnosi, come spesso succede, l’ha fatta cadere in un baratro di dolore. Ma a un certo punto ha
Una risposta
Ciao sono Susanna ho 55 anni e da 9 anni convivo con la mia amica/nemica SM recidiva remissiva, e faccio uso di plegridy. Si certo la mia vita non è stata più la stessa da quel fatidico giorno in cui mi è stata presentata la mia nuova coinquilina, il 10 febbraio 2010 una data che no posso scordare anche perché è il giorno del mio compleanno!!! Ed è forse per questo che penso di essere nata un’altra volta, di aver avuto la possibilità di cambiare vita…essendo religiosa penso che Dio mi abbia dato la possibilità di farmi vedere le bellezze della vita in un altro modo, riuscire ad osservare e non solo vedere, insomma cambiare marcia! Non nego di avere avuto le mie “arrabbiature” proprio e soprattutto verso di Lui…ma è stato un attimo poi ho trovato la forza di andare avanti. Non ho cambiato molto direi, ho fatto sempre sport e continuo a farlo, ho cambiato certo adesso faccio fisio /pilates non ho mai rinunciato alle passeggiate in montagna, anche se prima facevo trekking. Vado al mare e prendo il sole tutto il giorno, riesco a vivere ancora nella mia adorata casa fatta da tante scale e scalette, un modo per tenermi in forma!!! Sono stata fortunata perché ho avuto e ho tutt’ora una famiglia meravigliosa che mi sostiene e mi aiuta q.b. senza essere asfissiante!!! Ho anche un bel gruppo di amici in parrocchia e fuori, qualcuno sa altri immaginano, ma è giusto così, penso! Il giorno dopo la terapia accuso un po’ quindi preferisco stare in casa, ma sono sempre in buona compagnia: l’immancabile paracetamolo, un bel libro e il mio fantastico meticcio Tito Flavio!!! Grazie a tutti per le vostre storie.