Storie per un mondo libero dalla sclerosi multipla

Nuovi Equilibri

giovanioltrelasm-vlog-equilibri-2

Il primo giorno di scuola, la prima settimana di lavoro, il primo viaggio con gli amici dopo una rottura. La vita è fatta di nuovi inizi, alcuni preventivati e altri totalmente inattesi, ma quello che accomuna queste esperienze è la nostra costante capacità di adattamento.

Cos’hai pensato svegliandoti la mattina dopo la diagnosi? Ti capita di dimenticarti della malattia? Nel mondo della recitazione si dice che “per recitare è più importante imparare a reagire che ad agire”, in questa intervista useremo lo stesso principio: parleremo del modo in cui la vita si adatta alla malattia, piuttosto che raccontare come la malattia influenzi la vita.

Come per tantissime altre persone, anche per Cristina le due parole, “neuromielite ottica”, hanno significato paura e spaesamento. Ma grazie alla sua determinazione e all’incontro con AISM, Cristina ha trovato una nuova stabilità: “Ho smesso di mettermi da parte e sono ridiventata il mio tutto.” Cristina ha ora fondato, insieme ad AISM, la prima Associazione italiana dedicata alle malattie dello spettro della neuromielite ottica: AINMO. Perché chi si trova nella sua stessa situazione abbia un punto di riferimento per sapere come affrontare le diagnosi e ristabilire un proprio nuovo equilibrio. Guarda la storia di Cristina!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

bottoni
Ospiti

I bottoni: una sfida quotidiana

Più o meno ogni giorno, nel  nostro quotidiano, abbiamo a che fare con i bottoni. Sì, avete capito bene. Proprio loro. Quegli oggettini multiformi e colorati di metallo, madreperla, stoffa,

Leggi Tutto »
VP

La nostra storia

Una coppia giovane e in attesa di un figlio. La diagnosi di sclerosi multipla che piomba come un incubo. Ma la famiglia è forte e

Leggi Tutto »
P_20190330_230928_BF_p_1

Questa amica non voluta

La sclerosi multipla arriva come un’ospite inattesa e non voluta. E non vuole andarsene più. Bisogna imparare a convivere dignitosamente. Oggi ripensavo che sono trascorsi

Leggi Tutto »