Storie per un mondo libero dalla sclerosi multipla

Un giorno da compleanno

HappyBChi mi conosce sa che il 13 maggio è una data importante per me.

Per gli amici sui social è la data del mio compleanno.

Per i familiari e gli amici, quelli di sempre, quelli più vicini, quelli prima vicini poi lontani e quelli prima lontani poi vicini è la data di un altro compleanno: quello della mia SM.

Andavo al liceo e come per tutti i liceali, maggio è il mese del delirio: verifiche, compiti in classe, recupero di materie in cui si va peggio. Quell’anno tutto è passato in secondo piano. Sapevo che c’era qualcosa che non andava, che mi stava dando fastidio, ma non sapevo cosa fosse.
Diciamo che me lo sentivo che quel 13 maggio sarebbe stato un giorno un po’ strano: esco da scuola, arrivo a casa, pranzo con mia mamma, ci facciamo le solite due risate e poi, le squilla il cellulare. L’ho letto dai suoi occhi persi e pieni di paura che quella cosa, che fino ad un secondo prima era un grande punto di domanda, invece era l’ “ipotesi peggiore” che avevano avanzato i neurologi tempo prima.
Erano pieni di paura ma assolutamente non gonfi, né i miei né i suoi (almeno non l’una di fronte all’altra!)
Arriva a casa l’amica casinista, mi porta una rosa e tra un “Buon compleanno!”, una parola detta e una scritta, glielo comunico. Non sono riuscita a capire cosa fosse quel distacco iniziale (e che tutt’ora continua!), ma ricordo chiaro e tondo il suo “Anna, tranquilla, andrà tutto bene”.

A distanza di anni ricordo quel giorno… e guardo indietro vedendo quanta strada ho fatto: la SM ormai è parte di me, come se fosse una caratteristica del mio io: è paragonabile all’azzurro dei miei occhi, al biondo cenere (grigio, per alcuni burloni!) dei miei capelli, alla mia altezza, alla mia pupilla sinistra, più piccola rispetto a quella destra, al setto nasale deviato. È una caratteristica del mio io, che mi porto dietro proprio come quegli aggregati genetici che differenziano ogni essere umano.

Ma dove collocarla? Nei pregi o nei difetti?
La risposta è… in entrambi! Proprio come l’altezza a volte va nei pregi, per esempio quando devi tenerti sul bus e i tubi verticali sono tutti occupati, altre finisce nei difetti, come quando hai 9 anni e ti danno del lei credendoti una signora…
Non posso affermare che non sia un peso, ma comunque le devo molto: le persone che mi ha dato modo di conoscere, tutti i lati sopiti del mio carattere che mi ha fatto scoprire, tutte le cose che abbiamo fatto (anche se io contro di lei!), tutte le emozioni vissute e tutti i traguardi che fin ora abbiamo tagliato insieme.

Questa giornata non è il giorno della diagnosi, è il giorno della rinascita, o anzi, della seconda nascita!
Quindi, buoni 22 anni a me!
Buon compleanno piccola SM di 5 anni.

17 risposte

  1. Auguri a tutte e due…..ti capisco. Anche per ma la SM è diventata parte integrante del mio IO e so che non potremo più separarci.

    Spero che tu possa trovare la forza di sorridere ogni giorno.

    Un abbraccio amica di SM

    1. Ma non sono lacrime tristi.. La SM mi ha fatto incontrare tante persone e tra queste ci sei tu.. Tu con la tua allegria e le tue battute che mi fanno morire dalle risate 🙂 tu con la tua energia che riesci a trasmettere con uno sguardo e coinvolgere tutti.. Anche me 🙂 aggiungi tutto questo ai tuoi pregi e vedrai che i difetti al confronto non si notano.. Faccio gli auguri a TE perché sei una persona speciale.. Un abbraccio fortissimo!

  2. Buon compleanno alla mia “bimba” che dopo aver conquistato tanti cm di altezza sta conquistando anche tanti cm di conspevolezza! Buon compleannoooooooooooooo!!!!!!!

  3. Tanti auguri!! sono una ragazza di 21 anni, ho la sm da quasi un anno e ho scoperto questo blog da poco, ancora non ho ben capito come si scriva la propria storia o le proprie esperienze, sono tecnologica come niente :)ma ho capito come si commenta :), e anche quanto leggere le vostre storie, simili alla mia per paure ed emozioni mi aiuti davvero molto. Un abbraccio grande.

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