Storie per un mondo libero dalla sclerosi multipla

“Mi hai fatto lo sgambetto ma anche questa volta mi sono rialzata”

Mentre la stanno venendo a prendere per passare la Pasquetta all’aperto, Arianna riceve uno sgambetto improvviso dalla sclerosi multipla. Cade con una gamba paralizzata. Ma questo non la ferma e si rialza. Anche grazie al calore degli amici.

Mentre mi trascino sulle braccia misuro la distanza dalla cucina al portone: 11 corpi orizzontali e una messa in piedi.

Scivolo con cura lungo il corridoio. Si può camminare anche senza gambe, l’ho già fatto 25 anni fa, ma l’avevo dimenticato.

A metà percorso i miei amici suonano il campanello: lo spazio che intercorre dalla mia posizione al chiavistello si dilata, il tempo si infittisce.

Forse questa Pasquetta fuori porta salta per me

Tra mezz’ora le controindicazioni si saranno rese innocue, e scriverò questo testo per commiserarmi, trovare tutte le scuse a ciò che non ho ancora fatto, inzupparmi gli occhi prima di un sonno violento e profondo.
Un altro trillo di campanello. Gli amici sono dietro la porta. Non tutti sanno della malattia. La mia maschera sorridente l’ho lasciata in bagno tra il cotone e il disinfettante prima di iniettare il farmaco.

Come reagiranno al mio corpo a terra e il mio volto sbiadito dal terrore a cui ancora non mi sono abituata?

Deve essersi paralizzato anche il cervello oltre alla gamba, come faranno a vedermi a terra, se debbo alzarmi per aprire la porta? Senza pensare troppo, mi metto in piedi su una sola gamba, mi appoggio alla maniglia e spingo con forza il chiavistello all’interno. “Ari, potevi dircelo se non volevi venire con noi, senza reggere tutta sta messa in scena!”

L’abbraccio e il sorriso dei miei amici mi tiene in piedi. Quando rido, il grumo di nervi all’attaccatura dell’inguine tira un po’ la gamba; rido meno forte, ma non smetto. Anche stavolta mi sono rialzata al tuo sgambetto, sclerosi multipla!

Arianna

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ospiti

Sclerosi multipla fai la brava!

Quante volte ci viene da dire: “sclerosi multipla fai la brava!”. I disturbi dell’umore sono molto frequenti nella sclerosi multipla e a volte questi sintomi possono portare anche alla depressione.

Leggi Tutto »

Sclerosi multipla: la scelta migliore è vivere

Sono consapevole del fatto che una notizia del genere ti sconvolge la vita, ti uccide dentro e non ti permette di viverla come vuoi tu. È una vera e propria rogna, una sorta di maledizione. Però, quando arriva quel momento. Quello che ti mette davanti a quel bivio e sei tu a dover scegliere la giusta strada. Scegli quella della vita, perché è il percorso migliore per viverla al meglio, nonostante la sclerosi multipla.

Leggi Tutto »

Estate: odi et amo

L’estate è da sempre stata la mia stagione preferita, il sole, il buonumore della gente, i viaggi tanto attesi, i bambini che verso le cinque del

Leggi Tutto »

Da che parte vuoi stare?

Una diagnosi recente, la solitudine, la voglia di ripartire e una richiesta alle persone intorno: non fatemi sentire malata. Così si affronta la sclerosi multipla.

Leggi Tutto »