
“Ringrazio tantissimo i miei genitori, mia sorella e gli amici per avermi sempre sostenuto nonostante tutto”
Sergio
Scrivi la tua storia, mandaci una tua frase oppure una foto. Condividi la tua istantanea!
Home » Istantenee: non sentirti diverso a causa della sclerosi multipla

“Ringrazio tantissimo i miei genitori, mia sorella e gli amici per avermi sempre sostenuto nonostante tutto”
Sergio
Scrivi la tua storia, mandaci una tua frase oppure una foto. Condividi la tua istantanea!

Oggi pubblichiamo la storia di Anna. Ci racconta la scoperta della sclerosi multipla, la sua nuova quotidianità, l’esperienza con l’Inteferone e l’importanza di condividere per sentirsi meglio. La mia storia

Mentre ascolto una canzone dei Pink Floyd – Another Brick In The Wall – penso che mi ritrovo alla soglia dei 30 anni senza un lavoro che mi gratifichi. Sì che lavoro,

La sclerosi multipla mi ha portato ad avere dei limiti fisici molto importanti: non corro più, e devo camminare lentamente in modo da controllare le mie gambe per evitare cadute
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=hTsumn3m3IQ[/youtube] La campagna “a questo rosso non mi fermo” ha una giovane storia…ma l’anno scorso, al suo esordio, ha registrato moltissime partecipazioni!

Durante il Congresso tenutosi in occasione della Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla, di cui vi ho già parlato, ho avuto la fortuna e l’onore

Avere 24 anni e cercare di godersi ogni momento, nella tregua che dà la SM, sapendo rileggere quello che ti ha portato qui, e ringraziare

PARLA CON NOI… oggi il “racconto” di Clorinda, giovane mamma che ha trovato la luce nel buio della sm. Grazie Clorinda per aver condiviso con

Photo by Hannah Joshua on Unsplash L’ultima parte della testimonianza di Francesca racconta di quanto la sclerosi multipla abbia un peso sulla sua quotidianità, ma

Piccoli accorgimenti per la vita quotidiana. Sono quelli che la psicologa Alessandra Tongiorgi suggerisce su ogni numero di SM Italia. Perché alcuni sintomi della sclerosi

Tutti pensiamo che nella vita ci possano appartenere numeri, date, colori in particolare. Io per esempio prediligevo il numero sette, il blu era il mio

Forse qualcuno si sta ancora domandando il senso di quel laboratorio, forse qualcuno l’ha capito e ne ha colto a pieno il senso e le sfumature. Era un esperimento, una prova che sicuramente ha permesso a tutti di condividere una parte che a volte teniamo segreta tra le pagine del nostro diario, un invito a scrivere, ad affrontare anche in questa maniera certe stanze buie, certi dolori. La scrittura che aiuta, la scrittura che fa sfogare, la scrittura che invoglia a scrivere ancora di più.

Mi chiamo Giuseppe, ho 27 anni e sono un volontario dell’AISM di Potenza. Sono entrato in Associazione, un anno e mezzo fa grazie a Ida

“ PARLA CON NOI… incominciamo il 2014 con la testimonianza di Elia che ha inviato la sua storia in redazione qualche mese fa, ma noi

Ho compiuto 19 anni quest’estate. Mi hanno diagnosticato la SM circa 7 mesi fa. È iniziato tutto con i formicolii alle mani, il giorno dopo

È stato molto frustrante accettare il fatto che all’età di 22 anni avrei dovuto ridimensionare i miei sogni, i miei progetti e le persone a me più