
“Ringrazio tantissimo i miei genitori, mia sorella e gli amici per avermi sempre sostenuto nonostante tutto”
Sergio
Scrivi la tua storia, mandaci una tua frase oppure una foto. Condividi la tua istantanea!
Home » Istantenee: non sentirti diverso a causa della sclerosi multipla

“Ringrazio tantissimo i miei genitori, mia sorella e gli amici per avermi sempre sostenuto nonostante tutto”
Sergio
Scrivi la tua storia, mandaci una tua frase oppure una foto. Condividi la tua istantanea!

Oggi pubblichiamo la storia di Pierangelo. Dopo aver incontrato la sclerosi multipla ha vissuto momenti difficili, ma il suo coraggio e il supporto della famiglia e degli amici gli hanno permesso

Sono tre anni che vivo con te ormai, te lo ricordi quel giorno di tre anni fa? Me lo ricordo eccome quel giorno, anche se in realtà avevo iniziato a

Oggi pubblichiamo il terzo capitolo della storia di Giulia, che ci racconta com’è cominciata la sua convivenza forzata con lei, Samantha (così chiama la sclerosi multipla). Se non avete letto gli

Cari amici del blog, oggi vi voglio parlare di un’iniziativa che è stata lanciata in occasione della “Giornata internazionale del volontariato 2011”.
video che sta invadendo i social network e che dà la giusta visibilità al referendum (cosa che i mezzi di comunicazione “tradizionali” non stanno facendo).
buona visione e ricordatevi che siamo tutti indispensabili!

Vivere tutti i giorni con la sclerosi multipla non è facile, a maggior ragione durante l’epidemia di Covid-19. Sono tantissime le domande che noi, persone

Non è facile, inutile negarlo, lo sconforto e le paure per il futuro ti perseguitano tutti i giorni. Sicuramente non tutti hanno avuto questa fortuna

La mia storia non è certo più bella o più importante e struggente di altre. Le storie che raccontano la sclerosi multipla sono tutte uguali,

Ho un lavoro, un figlio e la sclerosi multipla. Una vita piena. Ciò che non considero, perlomeno al momento, è l’idea di fare volontariato. Non

C’è sempre una data che ci fa compagnia nella Vita. Una data che segna un compleanno, un anniversario, un appuntamento, una scadenza, un momento particolare bello o brutto, una situazione felice o triste, insomma c’è sempre qualcosa da ricordare. Oggi guardo il calendario e vedo che per me è arrivato uno di quei giorni da ricordare.

Da poco è terminato il un altro anno di servizio civile in sezione, come non ripensare all’anno che ho passato con i miei 433,80 euro

“Ma lo sguardo altrui, quello mi pesa. Sì, quello «sguardo diverso». Quello di quando dici di avere la SM e «ah, oh», o ti compatiscono

Non so se capita anche a voi ma a me succede di avere dei periodi in cui mi ritrovo a dire: “Basta…non ho più voglia

Così, da un po’. Come essere col cervello col freno a mano tirato, come essere caduto in una pozza di pece nera e appiccicosa. Era
Quanti pensieri e quante speranze aleggiano nell’aria della neuro. L’altro giorno, quando sono arrivata, ho pensato.. ma perché questi reparti sono sempre così brutti? Il