
Se anche tu vuoi condividere la tua storia e le tue immagini, scrivici!

Qualcuno vi dirà che è stato il giorno più bello della propria vita. Qualcuno, che ha avuto la gioia e il privilegio di diventare genitore, magari vi dirà che i

Una grave depressione, poi la diagnosi di sclerosi multipla. Il cambio di terapia, i pregiudizi degli altri. In questa storia ci sono tanti elementi che conosciamo bene. Forza Alessia! Mi

Nella foto in alto un’immagine del documentario UNDER PRESSURE Living with MS in Europe (2011 @ Walter Astrada) Le testimonianze che pubblichiamo su questo blog rappresentano i mille volti della

Pochi giorni dopo il suo 40 esimo compleanno, un sabato mattina Danilo viene ricoverato. Pensa che siano le conseguenze dei festeggiamenti. Invece è l’ingresso nella

Nella foto: un’immagine del reportage Under Pressure – Living with MS in Europe. Bielorussia Copyright: © 2011, Walter Astrada Ciao a tutti, ho 34 anni e

Nonostante la Sclerosi Multipla sono riuscito, grazie anche al grandissimo aiuto dei miei amici a realizzare la mia nuova abitazione. Denominata la Trott-Caverna.

Il Sativex è il farmaco a base di cannabinoidi che è stato approvato dall’AIFA per il trattamento della spasticità muscolare nella SM. Avendo io una

La mia sclerosi multipla peggiora. Sono nella fase SM secondaria progressiva. Camminare senza stampella ormai è impossibile, mi sembra passata una vita da quando lo

Piccoli accorgimenti per la vita quotidiana. Sono quelli che la psicologa Alessandra Tongiorgi suggerisce su ogni numero di SM Italia. Perché alcuni sintomi sono proprio

I primi sintomi, la diagnosi, il rapporto con i medici e la realtà della sclerosi multipla di fronte ad un imminente matrimonio. 25 giugno 2019,

Un tema molto sentito torna su queste pagine. Parlare della propria sclerosi multipla non è mai facile, per questo quando si chiede a una persona

E’ una testimonianza toccante e a cuore aperto quella di G., che da 44 anni “non ha la sclerosi multipla”. Mi chiamo G., ho 45

C’è un sentimento meraviglioso che ho scoperto solo da pochi anni ed è la gratitudine.Vivere alla giornata comporta questo delizioso effetto collaterale che a lungo

M. si è sempre sobbarcata tutte le responsabilità di una vita già messa alla prova. Ora la sclerosi multipla l’ha messa in crisi e ci

Mi sono fermata. Mi sono trovata a toccare il fondo e non ho trovato come al solito la voglia di rialzarmi e di reagire. Mi
3 risposte
Brava, posso portare la mia esperienza di appassionato di montagna e alpinista (mediocre). Ho quasi 30 anni di diagnosi (1989), nei primi due anni camminavo normalmente, successivamente sono comparsi i primi sintomi evidenti. Nonostante ciò ho fatto ascensioni di tutto rispetto sia a piedi che con gli sci da scialpinismo almeno fino a fine anni 90 (pur, lo riconosco, rischiando qualcosina ogni tanto); successivamente e molto gradualmente le forze diminuivano e i problemi di coordinazione in discesa aumentavano. Ma non ho mai smesso di andare in montagna. Ora, a quasi 30 anni dalla diagnosi riesco a fare i miei 3-400 metri di dislivello, anche di più se il terreno è agevole. Lo scialpinismo l’ho abbandonato da tempo perché troppo complicato da gestire. La montagna è stata la mia medicina, almeno altrettanto efficace che copolimeri o interferoni vari; almeno… io ne sono convinto. Continua così, senza forzare ma senza scoraggiarti se dovessi vedere che le energie non sono più quelle di un tempo: semplicemente… VAI.
Ciao Andrea… Hai detto bene, la montagna è anche per me la mia medicina. Tutto è più “leggero” in alta quota e nonostante le difficoltà, non gliela do vinta… guardo il sentiero che mi rimane da percorrere e vado avanti!
purtroppo non e cosi , malato da 16 anni camminavo scalavo anche io purtroppo la sm primariamente progressiva non mi ha dato scampo,