
Se anche tu vuoi condividere la tua storia e le tue immagini, scrivici!

sclerosi multipla: spesso è difficile comunicare con gli altri e parlare della propria diagnosi

Michela è una mamma e ha la sclerosi multipla. Ci racconta la fatica fatta per arrivare alla diagnosi e di come la forza per reagire stia piano piano tornando. È

Photo by Luca Upper on Unsplash La settima parte della testimonianza di Francesca racconta della gioia di essere tornata quella di sempre e di aver ripreso parte della sua

“Oggi è un giorno come un altro. Tanti milioni di italiani camminano, parlano, guardano, ascoltano, gioiscono, viaggiano, riposano, da soli o con figli, colleghi, amici. Oggi otto

Un viaggio che conosciamo bene quello di S. Un periodo difficile, i primi sintomi, gli esami, la botta della diagnosi di sclerosi multipla, le tante

Sono Federica, ho 24 anni. La mia storia inizia il 9 giugno 2012, un sabato qualunque, finito con una corsa all’ospedale. Non camminavo più. Mi

Questo momento della mia vita lo definirei “cambiamento”… Nel giro di neanche due mesi tutto il programma che avevo in mente per me e il

Quella che pubblichiamo oggi è la storia di Flavia, che in poco più di un anno dalla diagnosi racconta il percorso personale che la scoperta

Oggi pubblichiamo la storia di Fabio che ha scoperto la sclerosi multipla da 3 anni. Ero Superman e ora porto la spesa al primo piano

Era passato poco tempo dalla diagnosi, ero in macchina con tre mie amiche: due sapevano di Lei, una no. Ed è proprio di Lei che

Oggi pubblichiamo la testimonianza di Jessica che da qualche mese ha ricevuto la diagnosi di sclerosi multipla. Era il 2013 quando ho avuto la mia

Finalmente qualcosa si muove. Finalmente si vuole dare più spazio alla verità che alla popolarità, più valore ai fatti che al clamore. Bufale mediatiche, bufale

Oggi pubblichiamo la seconda parte della storia di Giulia. Se vi siete persi la prima parte del racconto, potete trovarla qui È arrivato il momento di

La redazione di Giovanioltrelasm si è riunita qualche giorno fa, l’immagine che vedete sopra è la mappa della nostra conversazione. A voi non sembrerà poi

Oggi pubblichiamo la testimonianza di A.P. che ha voluto raccontarci come la sclerosi multipla sia piombata nella sua vita non solo allontanando i suoi sogni,
3 risposte
Brava, posso portare la mia esperienza di appassionato di montagna e alpinista (mediocre). Ho quasi 30 anni di diagnosi (1989), nei primi due anni camminavo normalmente, successivamente sono comparsi i primi sintomi evidenti. Nonostante ciò ho fatto ascensioni di tutto rispetto sia a piedi che con gli sci da scialpinismo almeno fino a fine anni 90 (pur, lo riconosco, rischiando qualcosina ogni tanto); successivamente e molto gradualmente le forze diminuivano e i problemi di coordinazione in discesa aumentavano. Ma non ho mai smesso di andare in montagna. Ora, a quasi 30 anni dalla diagnosi riesco a fare i miei 3-400 metri di dislivello, anche di più se il terreno è agevole. Lo scialpinismo l’ho abbandonato da tempo perché troppo complicato da gestire. La montagna è stata la mia medicina, almeno altrettanto efficace che copolimeri o interferoni vari; almeno… io ne sono convinto. Continua così, senza forzare ma senza scoraggiarti se dovessi vedere che le energie non sono più quelle di un tempo: semplicemente… VAI.
Ciao Andrea… Hai detto bene, la montagna è anche per me la mia medicina. Tutto è più “leggero” in alta quota e nonostante le difficoltà, non gliela do vinta… guardo il sentiero che mi rimane da percorrere e vado avanti!
purtroppo non e cosi , malato da 16 anni camminavo scalavo anche io purtroppo la sm primariamente progressiva non mi ha dato scampo,