
Se anche tu vuoi condividere la tua storia e le tue immagini, scrivici!

Quello di Anna è un inno alla vita, una vita che va vissuta e che va affrontata e vinta ogni giorno. Può dire tutto questa immagine o niente. Dipende dalla

“Ringrazio tantissimo i miei genitori, mia sorella e gli amici per avermi sempre sostenuto nonostante tutto” Sergio Scrivi la tua storia, mandaci una tua frase oppure una foto. Condividi la

Il diario di una diagnosi, quella di Eddy, che proprio nel giorno del suo compleanno riceve la notizia: si tratta di sclerosi multipla. Scrive e si racconta da Berlino.

La prima infusione di natalizumab la ricordo come fosse ieri: sconforto dopo che l’interferone non aveva fatto effetto, rabbia, ma soprattutto “paura” degli altri che

M. si è sempre sobbarcata tutte le responsabilità di una vita già messa alla prova. Ora la sclerosi multipla l’ha messa in crisi e ci

Qualche mese fa, a Genova, si è tenuto il workshop sulla scrittura autobiografica diretto da Emanuela Mancino e finalizzato ad aggiungere quel qualcosina in più
Lo so, quello che sto scrivendo non è attinente alla SM, ma non posso farne a meno. La notizia dell’attentato all’Istituto Professionale “F. Morvillo Falcone”
Ciao a tutti! In questo week end è stato ufficializzato il Movimento Young davanti a tutta l’Associazione. E’ stato un momento importante e ricco di

“Domattina dobbiamo andare in ospedale” esordì mia madre quella sera, dopo un mese di totale disinteressamento verso sintomi strani quali paralisi a intermittenza e poi

Il 23 marzo 2014 ero in ospedale perché mio nonno era ricoverato. Pensavo di andare per un normale saluto e tornare poi a casa. Non mi sarei

Ho 53 anni e la sclerosi multipla da circa 22, iniziata con diplopia e in seguito ha aumentato il suo raggio d’azione con perdita di

Ho 20 anni e convivo con la SM da 6. In realtà mi è stata diagnosticata ufficialmente solo da un mese, dopo un calvario infinito di

Il 22 maggio 2016 la mia SM ha compiuto 8 anni. Nonostante sia passato così tanto tempo mi ricordo benissimo ogni istante passato in ospedale nel periodo

In una notte di insonnia dovuta al mio caro interferone, eccomi qui a scrivere qualche riga ed entrare a far parte di questa grande e

Ho 43 anni, sono malato di SM da 15 anni. Al momento della diagnosi ero nel fiore della mia giovinezza. Avevo 28 anni e avevo
3 risposte
Brava, posso portare la mia esperienza di appassionato di montagna e alpinista (mediocre). Ho quasi 30 anni di diagnosi (1989), nei primi due anni camminavo normalmente, successivamente sono comparsi i primi sintomi evidenti. Nonostante ciò ho fatto ascensioni di tutto rispetto sia a piedi che con gli sci da scialpinismo almeno fino a fine anni 90 (pur, lo riconosco, rischiando qualcosina ogni tanto); successivamente e molto gradualmente le forze diminuivano e i problemi di coordinazione in discesa aumentavano. Ma non ho mai smesso di andare in montagna. Ora, a quasi 30 anni dalla diagnosi riesco a fare i miei 3-400 metri di dislivello, anche di più se il terreno è agevole. Lo scialpinismo l’ho abbandonato da tempo perché troppo complicato da gestire. La montagna è stata la mia medicina, almeno altrettanto efficace che copolimeri o interferoni vari; almeno… io ne sono convinto. Continua così, senza forzare ma senza scoraggiarti se dovessi vedere che le energie non sono più quelle di un tempo: semplicemente… VAI.
Ciao Andrea… Hai detto bene, la montagna è anche per me la mia medicina. Tutto è più “leggero” in alta quota e nonostante le difficoltà, non gliela do vinta… guardo il sentiero che mi rimane da percorrere e vado avanti!
purtroppo non e cosi , malato da 16 anni camminavo scalavo anche io purtroppo la sm primariamente progressiva non mi ha dato scampo,