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Paola ha la sclerosi multipla e sa che forse non sarà mai capita fino in fondo. Ma ha deciso di mettersi in gioco ogni giorno e di non darla vinta

Oggi vi presentiamo la storia di Marta, che prende la sclerosi multipla come una sfida da affrontare e sicuramente da vincere. Perché quando arriva la diagnosi hai due possibilità: lasciarti

istantanee dalla sclerosi multipla: storie ed esperienze in una frase
Ciao a tutti! In questo week end è stato ufficializzato il Movimento Young davanti a tutta l’Associazione. E’ stato un momento importante e ricco di

E se me la sto vivendo troppo bene? Dai ragazzi parliamoci chiaro: hai una diagnosi di sclerosi multipla, una malattia cronica, progressiva e invalidante. Ti sembra

Photo by Tim Goedhart on Unsplash La seconda puntata della storia di Giulia, che inizia a scoprire la sclerosi multipla, sua nuova compagna di

Oggi per me è un giorno speciale io e Luca facciamo 14 anni di amore. San valentino o meno è un caso, o il destino,

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La sclerosi multipla mi ha fatto paura, mi ha tolto il sorriso molte volte, mi ha fatto arrabbiare con Dio, con le persone e con il

Uno non si rende mai conto del tempo che passa se non quando a ricordartelo sono gli appuntamenti scadenzati in ospedale e i macro traguardi

Nella foto: un’immagine dal reportage Under Pressure – Living with MS in Europe, © 2011, Walter Astrada, UNDER PRESSURE. Lo sappiamo bene Lorenzo e io,

Ciao a tutti sono Sheila, ho 31 anni, e sono la mamma di Aura che ha 4 anni e mezzo. Questo per farvi capire la

Da quasi 4 anni mi hanno diagnosticato la SM. Ho la fortuna di condurre una vita normale, di reggere bene la cura (interferone), di

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Penso che le energie fisiche e mentali siano un bene meraviglioso che abbiamo ricevuto in dono, e penso che altrettanto giusto sia riuscire a
3 risposte
Brava, posso portare la mia esperienza di appassionato di montagna e alpinista (mediocre). Ho quasi 30 anni di diagnosi (1989), nei primi due anni camminavo normalmente, successivamente sono comparsi i primi sintomi evidenti. Nonostante ciò ho fatto ascensioni di tutto rispetto sia a piedi che con gli sci da scialpinismo almeno fino a fine anni 90 (pur, lo riconosco, rischiando qualcosina ogni tanto); successivamente e molto gradualmente le forze diminuivano e i problemi di coordinazione in discesa aumentavano. Ma non ho mai smesso di andare in montagna. Ora, a quasi 30 anni dalla diagnosi riesco a fare i miei 3-400 metri di dislivello, anche di più se il terreno è agevole. Lo scialpinismo l’ho abbandonato da tempo perché troppo complicato da gestire. La montagna è stata la mia medicina, almeno altrettanto efficace che copolimeri o interferoni vari; almeno… io ne sono convinto. Continua così, senza forzare ma senza scoraggiarti se dovessi vedere che le energie non sono più quelle di un tempo: semplicemente… VAI.
Ciao Andrea… Hai detto bene, la montagna è anche per me la mia medicina. Tutto è più “leggero” in alta quota e nonostante le difficoltà, non gliela do vinta… guardo il sentiero che mi rimane da percorrere e vado avanti!
purtroppo non e cosi , malato da 16 anni camminavo scalavo anche io purtroppo la sm primariamente progressiva non mi ha dato scampo,