

Guerriero e mago di se stessi contro la sclerosi multipla
Quando hai una giornata no, quando crolli e non ce la fai, le persone che hai intorno fanno fatica a capirti. Come un mago, devi tirare fuori sorrisi convincenti e

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Photo by Daria Nepriakhina on Unsplash Tutti noi viviamo con una spada di Damocle sulla testa, ma non ci pensiamo troppo. Quando hai una malattia come la sclerosi multipla, però,

A chi ci legge da sempre, A chi commenta sempre, A chi legge e non commenta mai, A chi legge con timore, A chi ci legge anche se fa fatica,

Oggi pubblichiamo la storia di una ragazza che a distanza di 7 anni dalla diagnosi, fa un bilancio di questo tempo passato insieme alla sclerosi

Oggi pubblichiamo la storia di Massimo. Dopo aver letto sul sito AISM il dossier dedicato a sport e sclerosi multipla, Massimo ha deciso di svolgere
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=97KhDeywnfs[/youtube] Dopo quatto mesi di assenza… eccomi di nuovo qui, nella mia terra… a casa! Tornare a casa, quando vivi in un’altra città, è davvero

Oggi è la Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla. In 70 Paesi si celebra questo appuntamento per sensibilizzare su questa patologia. Quest’anno il messaggio della

Una delle fortune di lavorare presso la Sede Nazionale AISM è quella di poter avere a disposizione due persone come Giampaolo Brichetto e Andrea Tacchino.

In una piccola sala riunioni 20 persone con SM e senza, si stanno per confrontare su uno dei temi più caldi del mondo della sclerosi

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Lunedì 11 maggio la trasmissione Rock and Roll Circus di Radio2 ha lanciato Senza Mentire – un progetto realizzato dagli STAG in collaborazione con i volontari

Chi di noi non ha mai letto o sentito questa frase? Beh, io ultimamente forse l’ho presa proprio alla lettera. Era un sabato, un sabato

L’estate ormai è alle porte. È sempre stata la mia stagione preferita: il mio amato mare, la spiaggia, le passeggiate, le attività all’aperto. Che meraviglia,

Nella foto: un’immagine del reportage Under Pressure – Living with MS in Europe. Italia Copyright: © 2011, Lourdes S. Basoli Ho compiuto 40 anni un mese

Nella foto: un’immagine del reportage Under Pressure – Living with MS in Europe. Italia Copyright: © 2012, Walter Astrada Questo nome ‘sclerosi multipla’ è ancora vuoto,
12 risposte
Giusto il tuo discorso, anche se a me è capitato di essere lasciato per questa malattia.
Ciao…
Federico
Perdona la mia franchezza, ma chi ama veramente non lascia una persona, anche se malata… anzi, le sta ancora più vicino.
Giusto Dora…..in teoria….ma è capitato anche a me come a Federico. Nel mio caso dopo 10 anni di cui 6 di matrimonio.
Molte persone reagiscono male quando si rendono conto che le tue difficoltà di moglie malata potrebbero costituire un impaccio al loro percorso di vita.
Quando poi si inseriscono terze persone tutto implode dentro un rapporto di coppia sicuramente non semplice…..ed il “non indurre in tentazione” prende forma concreta….
Fortunatamente però ogni persona è diversa dalle altre, quindi ci sono anche uomini/donne che rimangono al fianco della compagna/o in difficoltà sostenendola/o in tutto.
Io penso Ke se è vero amore niente può dividere anke se molte volte non è proprio così. Sono affetta da questa malattia da ben 18 anni.Sono stata insieme ad un uomo 10 anni è diventato mio marito e anke padre di nostro figlio. Dopo 10 anni mi sono sentita rinfacciare tutto quello Ke aveva fatto per me in tutti questi anni.La nostra storia è finita per altri momenti ma per m’è quello che mi aveva detto è stato un duro colpo Ke mi ha aiutata ad essere più forte ha vedere le persone con occhi diversi a non smettere mai di credere che l’amore esiste al di fuori di tutto.Adesso vivo la mia vita insieme ad un uomo magnifico Ke mi sta accanto in qualsiasi momento. Combatto la mia malattia tutti i giorni insieme a lui e continuerò a combatterla sempre perché sono sicura che un giorno tutto andrà meglio. .Un caloroso abbraccio a tutti quelli che come me combattono ogni giorno per un futuro migliore
Credici perchè esiste. Se fugge non era amore ed è stato un bene!!! Hai avuto modo di vedere mio marito… mi ritengo molto ma dico molto fortunata…
Vero Teresa… Io ci credo,quando lo incontrero’ ci crederò ancora di più
Sei di certo una persona meravigliosa, ne troverai un’altra uguale a te. Un grande abbraccio.
Non è detto che non ci sia stato amore solo perchè ci si lascia.
La sclerosi multipla è una patologia importante la cui gestione è spesso difficile per chi ne è affetto…figuriamoci per chi è accanto…soprattutto quando subentra dopo aver già instaurato un rapporto.
E’ umano che spaventi ed è comprensibile che qualcuno rinunci. Credo che l’importante sia invece comportarsi con onestà e chiarezza, senza prendere in giro nessuno.
L’ amore dà coraggio, fiducia, sostegno, calore…L’amore vero è unico e insostituibile…cercalo perché esiste. Se poi chi era accanto ti lascia puoi solo provare pietà per le sue paure, la sua fragilità. Ignoralo e non rimpiangerlo. Un giorno troverai qualcuno che capirà le tue debolezze, le tue incertezze e ti resterà vicino per sostenerti e amarti. Allora capirai di non essere solo/a e ritroverai in te la forza di vivere e superare le difficoltà che incontrerai sul tuo cammino.
La mia dolce metà ha fatto esattamente l’opposto. Mentre prima era più “distaccato”, quando mi sono aggravata e moltissimo tanto da aver bisogno di aiuto costante, si è avvicinato e non mi ha abbandonata. Anzi, mi è accanto giorno e notte. Siamo assieme da più di 25 anni e da più di 10 ho bisogno di essere accudita. Avrebbe potuto andar via invece, è rimasto qui con me… anche se mi rendo conto che delle volte soffre ancor più di me, nel vedermi star così male.
Lo vorrei tanto, peccato che il bisognoso debba diventare un peso, e l’amato/a un peso..
A me sta succedendo il contrario, sembra che da quando è successo tutto (circa 2 mesi fa)lui è più distaccato ed è quasi un taboo la malattia…
Non mi chiede mai come sto (a prescindere dalla risposta)
Già sono un po’ giù per aver scoperto la SM mi aspetto anche un po’ più di amore, ma capisco che possa spaventare avermi al suo fianco, ma fosse stato il caso contrario sicuramente avrei raddoppiato la dose di amore… ma comprendo che non tutti siamo uguali.