
Se anche tu vuoi vuoi mandarci la tua immagine istantanea di come è per te la sclerosi multipla, scrivi a blog@giovanioltrelasm.it
Home » Sclerosi multipla: un tuffo in piscina fino a toccare il fondo

Se anche tu vuoi vuoi mandarci la tua immagine istantanea di come è per te la sclerosi multipla, scrivi a blog@giovanioltrelasm.it

Affrontare la sclerosi multipla significa convivere e a volte combattere con una compagna scomoda. Puoi provare ad ignorarla, puoi impedirgli di sconvolgere le tue abitudini, di ostacolare i tuoi

La diagnosi rappresenta per tutti un punto di non ritorno, uno spartiacque tra quello che è stato prima e ciò che è adesso, dopo l’arrivo della sclerosi multipla. Una

Piccoli accorgimenti per la vita quotidiana. Sono quelli che la psicologa Alessandra Tongiorgi suggerisce su ogni numero di SM Italia. Perché alcuni sintomi sono proprio “vigliacchi”, e in grado di minare l’autostima.

Lo scorso luglio una mia collega ha organizzato a San Quirico d’Orcia e a Bagno Vignoni, dove vivo e lavoro, un evento di beneficenza a

Scrivo questo articolo perchè molto spesso mi viene posta questa domanda e, a volte, selezionare la marea di cose da dire non è semplice… Credo

I primi sintomi, i medici che non trovano le risposte. Poi arriva la diagnosi di sclerosi multipla e la tua vita cambia per sempre. La

Sono Marco, ho 30 anni e ho la sclerosi multipla. Non è la prima volta che scrivo su questo blog, l’ultima volta ho raccontato

La testimonianza di una mamma, di una diagnosi di sclerosi multipla e di un dolore che, come una freccia scagliata a tutta velocità, arriva dritta

Era passato poco tempo dalla diagnosi, ero in macchina con tre mie amiche: due sapevano di Lei, una no. Ed è proprio di Lei che

Lo scorso luglio una mia collega ha organizzato a San Quirico d’Orcia e a Bagno Vignoni, dove vivo e lavoro, un evento di beneficenza a

Nella foto: un’immagine dal reportage fotografico Under Pressure – Living with MS in Europe. Stefania Salzillo riceve la terapia dalle mani del del compagno Ernesto

“Difficile da capire, questa malattia. Un giorno lei sta bene e il giorno dopo sta peggio: e non so mai se a chiederle come sta,

Dicembre è un mese che sento particolarmente mio, ed è sempre sul suo finire che questo sentimento si fa più forte. L’11 dicembre 1992 sono

Davanti ad una diagnosi così forte e spiazzante di una malattia neurodegenerativa come la SM, le reazioni sono molto diverse e spesso accade che

Ho lasciato un 2014 bello, che mi ha regalato tanto e ho cominciato a vivere un 2015 che mi riempie il cuore di gioia. Per
Una risposta
Ciao sono Susanna ho 55 anni e da 9 anni convivo con la mia amica/nemica SM recidiva remissiva, e faccio uso di plegridy. Si certo la mia vita non è stata più la stessa da quel fatidico giorno in cui mi è stata presentata la mia nuova coinquilina, il 10 febbraio 2010 una data che no posso scordare anche perché è il giorno del mio compleanno!!! Ed è forse per questo che penso di essere nata un’altra volta, di aver avuto la possibilità di cambiare vita…essendo religiosa penso che Dio mi abbia dato la possibilità di farmi vedere le bellezze della vita in un altro modo, riuscire ad osservare e non solo vedere, insomma cambiare marcia! Non nego di avere avuto le mie “arrabbiature” proprio e soprattutto verso di Lui…ma è stato un attimo poi ho trovato la forza di andare avanti. Non ho cambiato molto direi, ho fatto sempre sport e continuo a farlo, ho cambiato certo adesso faccio fisio /pilates non ho mai rinunciato alle passeggiate in montagna, anche se prima facevo trekking. Vado al mare e prendo il sole tutto il giorno, riesco a vivere ancora nella mia adorata casa fatta da tante scale e scalette, un modo per tenermi in forma!!! Sono stata fortunata perché ho avuto e ho tutt’ora una famiglia meravigliosa che mi sostiene e mi aiuta q.b. senza essere asfissiante!!! Ho anche un bel gruppo di amici in parrocchia e fuori, qualcuno sa altri immaginano, ma è giusto così, penso! Il giorno dopo la terapia accuso un po’ quindi preferisco stare in casa, ma sono sempre in buona compagnia: l’immancabile paracetamolo, un bel libro e il mio fantastico meticcio Tito Flavio!!! Grazie a tutti per le vostre storie.