
Se anche tu vuoi vuoi mandarci la tua immagine istantanea di come è per te la sclerosi multipla, scrivi a blog@giovanioltrelasm.it
Home » Sclerosi multipla: un tuffo in piscina fino a toccare il fondo

Se anche tu vuoi vuoi mandarci la tua immagine istantanea di come è per te la sclerosi multipla, scrivi a blog@giovanioltrelasm.it

Piccoli accorgimenti per la vita quotidiana. Sono quelli che la psicologa Alessandra Tongiorgi suggerisce su ogni numero di SM Italia. Perché alcuni sintomi sono proprio “vigliacchi”, e in grado di minare l’autostima.

Una neurite ottica, poi una parestesia. Sintomi che inseriti sul motore di ricerca aprano link di articoli dove compaiono spesso le parole “sclerosi” e “multipla”. Una situazione che abbiamo vissuto

Il lavoro e il desiderio di maternità sono due aspetti molto particolari per le donne che cercano di conciliare la propria professione e la famiglia, ma quando si aggiunge anche

Scusate Ragazzi ho bisogno di scrivere una mia riflessione. Oggi sono andato in farmacia e ho raccolto uno di quei giornaletti come optima salute che

Anche quest’anno è stato un super successo. Vedere così tanti ragazzi che parlano del Convegno Giovani su Youtube è una soddisfazione enorme per tutti noi.

Lo scorso luglio una mia collega ha organizzato a San Quirico d’Orcia e a Bagno Vignoni, dove vivo e lavoro, un evento di beneficenza a

Nella foto: Almudena a casa con il suo bambino. Tratta dal reportage Under Pressure – Living with MS in Europe. Copyright: © 2011, Lurdes R.

E’ stata la mia mente a volerlo, che travolta da una serie di eventi sfortunati, in un periodo di assoluta serenità ed amorevole armonia. E’ riuscita a rompere quel giusto equilibrio che si era creato tra me e Lei. Facendomi diventare quel tipo di persona che ho sempre odiato. Quello che non sono mai stato e cioè un ipocondriaco.

Nella foto: un’immagine del reportage Under Pressure – Living with MS in Europe. Germania Copyright: © 2012, Walter Astrada Dalla diagnosi di SM c’è sempre stato da

Ho lasciato un 2014 bello, che mi ha regalato tanto e ho cominciato a vivere un 2015 che mi riempie il cuore di gioia. Per

E se me la sto vivendo troppo bene? Dai ragazzi parliamoci chiaro: hai una diagnosi di sclerosi multipla, una malattia cronica, progressiva e invalidante. Ti sembra

Con piacere pubblichiamo un post di fine anno della “nostra” antropologa Conny Russo che molti hanno conosciuto, al convegno giovani di dicembre, nel laboratorio “Narrazione

Il giorno della prima risonanza lo ricordo come fosse ieri. Infiammazioni alla materia bianca del cervello. Allora un po’ per ignoranza, un po’ per

Ciao a tutti, mi chiamo Rebecca, ho 18 anni e abito a Brunico, in provincia di Bolzano. Cerco di ricordare il giorno preciso ma non

Convivere con la SM
Una risposta
Ciao sono Susanna ho 55 anni e da 9 anni convivo con la mia amica/nemica SM recidiva remissiva, e faccio uso di plegridy. Si certo la mia vita non è stata più la stessa da quel fatidico giorno in cui mi è stata presentata la mia nuova coinquilina, il 10 febbraio 2010 una data che no posso scordare anche perché è il giorno del mio compleanno!!! Ed è forse per questo che penso di essere nata un’altra volta, di aver avuto la possibilità di cambiare vita…essendo religiosa penso che Dio mi abbia dato la possibilità di farmi vedere le bellezze della vita in un altro modo, riuscire ad osservare e non solo vedere, insomma cambiare marcia! Non nego di avere avuto le mie “arrabbiature” proprio e soprattutto verso di Lui…ma è stato un attimo poi ho trovato la forza di andare avanti. Non ho cambiato molto direi, ho fatto sempre sport e continuo a farlo, ho cambiato certo adesso faccio fisio /pilates non ho mai rinunciato alle passeggiate in montagna, anche se prima facevo trekking. Vado al mare e prendo il sole tutto il giorno, riesco a vivere ancora nella mia adorata casa fatta da tante scale e scalette, un modo per tenermi in forma!!! Sono stata fortunata perché ho avuto e ho tutt’ora una famiglia meravigliosa che mi sostiene e mi aiuta q.b. senza essere asfissiante!!! Ho anche un bel gruppo di amici in parrocchia e fuori, qualcuno sa altri immaginano, ma è giusto così, penso! Il giorno dopo la terapia accuso un po’ quindi preferisco stare in casa, ma sono sempre in buona compagnia: l’immancabile paracetamolo, un bel libro e il mio fantastico meticcio Tito Flavio!!! Grazie a tutti per le vostre storie.