
Se anche tu vuoi vuoi mandarci la tua immagine istantanea di come è per te la sclerosi multipla, scrivi a blog@giovanioltrelasm.it
Home » Sclerosi multipla: un tuffo in piscina fino a toccare il fondo

Se anche tu vuoi vuoi mandarci la tua immagine istantanea di come è per te la sclerosi multipla, scrivi a blog@giovanioltrelasm.it

Chiara descrive la sua esperienza rispetto a un tema che riguarda tutte le persone con sclerosi multipla. Arriva prima o dopo un momento in cui si presenta a qualcuno questa

Ciao a tutti voi carissimi compagni di avventura. Ho pensato di condividere con tutti voi la medicina che più mi sta facendo effetto in questa lotta contro la sclerosi multipla.

Questa fantastica storia inizia nell’estate del lontano 2008, all’epoca avevo appena compiuto i 26 anni, quando all’improvviso, come un fulmine a ciel sereno, inizio a zoppicare in modo alternato prima

Da quando scrivo in questo ho imparato a riflettere su me stessa, a confrontarmi. A volte sottovalutiamo la magia delle parole. Sono spesso sulle mie,

Giovani, affetti da una grande patologia, la ricerca scientifica!! Eccoli i tre ricercatori che saranno al IV Convegno Giovani Nazionale impegnanti in una tavola

Da qualche anno uso le stampelle per camminare quando esco; ho iniziato ad usarle quando mi sono rotta la vertebra per avere un supporto ed

Sta per concludersi l’intensissima tre giorni che ha raccolto tutte le anime del movimento AISM, dalla Sicilia alla Valle d’Aosta, per la Leadership Conference a Lucignano (AR). È stato
La Campagna informativa sul referendum abrogativo che ci vede protagonisti è iniziata! 12 e 13 giugno tutti gli italiani sono chiamati a rispondere SI o

Oggi voglio raccontare la mia storia, sono la figlia di una donna con SM. Hanno diagnosticato la SM alla mia grande donna quando io avevo solo

Il lavoro e il desiderio di maternità sono due aspetti molto particolari per le donne che cercano di conciliare la propria professione e la famiglia,

Manuel la sclerosi multipla l’ha conosciuta che era un bambino ed oggi, pur vivendo appieno la sua vita, si pone le domande che conosciamo tutti:

A un certo punto non riuscivo a fare pipì, o meglio, anche se mi scappava non riuscivo a minzionare per almeno 10 minuti buoni. La

Sul numero 5/2017 di SM Italia, Francesco spiega perché, nonostante la sclerosi multipla, abbia voglia di mettersi a disposizione degli altri e fare qualcosa di

5.08.2015 Clinfis (Clinica Fisiatrica), Lisbona “La mia maledetta faccia da GiornoFelice sta tutta rotta!” diceva la ragazza in Magoar (Far male), il mio primo spettacolo che

Francesca ha ricevuto la diagnosi di sclerosi multipla a 24 anni e all’inizio non è stato facile, ma poi ha ritrovato il sorriso. Questa è
Una risposta
Ciao sono Susanna ho 55 anni e da 9 anni convivo con la mia amica/nemica SM recidiva remissiva, e faccio uso di plegridy. Si certo la mia vita non è stata più la stessa da quel fatidico giorno in cui mi è stata presentata la mia nuova coinquilina, il 10 febbraio 2010 una data che no posso scordare anche perché è il giorno del mio compleanno!!! Ed è forse per questo che penso di essere nata un’altra volta, di aver avuto la possibilità di cambiare vita…essendo religiosa penso che Dio mi abbia dato la possibilità di farmi vedere le bellezze della vita in un altro modo, riuscire ad osservare e non solo vedere, insomma cambiare marcia! Non nego di avere avuto le mie “arrabbiature” proprio e soprattutto verso di Lui…ma è stato un attimo poi ho trovato la forza di andare avanti. Non ho cambiato molto direi, ho fatto sempre sport e continuo a farlo, ho cambiato certo adesso faccio fisio /pilates non ho mai rinunciato alle passeggiate in montagna, anche se prima facevo trekking. Vado al mare e prendo il sole tutto il giorno, riesco a vivere ancora nella mia adorata casa fatta da tante scale e scalette, un modo per tenermi in forma!!! Sono stata fortunata perché ho avuto e ho tutt’ora una famiglia meravigliosa che mi sostiene e mi aiuta q.b. senza essere asfissiante!!! Ho anche un bel gruppo di amici in parrocchia e fuori, qualcuno sa altri immaginano, ma è giusto così, penso! Il giorno dopo la terapia accuso un po’ quindi preferisco stare in casa, ma sono sempre in buona compagnia: l’immancabile paracetamolo, un bel libro e il mio fantastico meticcio Tito Flavio!!! Grazie a tutti per le vostre storie.