Storie per un mondo libero dalla sclerosi multipla

Tanti auguri Rita!!!

Oggi, rispetto a ieri, i giovani usufruiscono di una straordinaria ampiezza di informazioni; il prezzo è l’effetto ipnotico esercitato dagli schermi televisivi che li disabituano a ragionare (oltre a derubarli del tempo da dedicare allo studio, allo sport e ai giochi che stimolano la loro capacità creativa). Creano per loro una realtà definita che inibisce la loro capacità di “inventare il mondo” e distrugge il fascino dell’ignoto

Rita Levi-Montalcini

Oggi festeggiamo tutti il compleanno, anzi il 102esimo anno della piccola grande donna Rita Levi Montalcini.
Come giovane e come donna avere avuto l’onore di incontrarla più volte mi ha sempre dato un e mozione immensa. Mi ricorderò sempre la prima volta che – all’assemblea generale AISM, di cui è presidente onorario – disse che voleva vedere ed esserci nel giorno in cui sconfiggeremo questa brutta malattia.

Aveva già 94 anni e sinceramente alla sua affermazione mi uscì un sorriso, vedendola già avanti con gli anni. Invece eccoci qui, gli anni passano e lei è sempre la donna di cultura con il cervello più attivo che conosca. E sapete lei è la realtà, è la prova che passione e impegno fanno realizzare i tuoi sogni!

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Come faccio a farti capire che..

Oggi sono molto stanco e non mi va. Le mie gambe non funzionano come devono, forse hanno bisogno di un po’ d’olio perché si sentono molto arrugginite. Il mio equilibrio è instabile e a dire il vero, sembro un elefante che vuol giocare a fare il funambolo. Le mie forze sono pari a quelle di braccio di ferro, naturalmente quando non mangia i suoi spinaci. Mi sento molto pesante, come quel peso che deve portare la piccola formica, che è ben 20 volte superiore a quello del suo corpo (peso circa 85 kg quindi ti lascio immaginare). I miei movimenti sono molto lenti, simili a quelli di un bradipo, che per compiere circa 40 metri ci mette un’intera giornata. La mia gamba sinistra ogni tanto decide di bloccarsi ed inciampo su me stesso; cado e mi rialzo con una certa indifferenza. Ma come ben sai non sono uno stuntman, riesco a farlo soltanto perché ormai ci sono abituato.

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