
Se anche tu vuoi vuoi mandarci la tua immagine istantanea di come è per te la sclerosi multipla, scrivi a blog@giovanioltrelasm.it
Home » Sclerosi multipla: un tuffo in piscina fino a toccare il fondo

Se anche tu vuoi vuoi mandarci la tua immagine istantanea di come è per te la sclerosi multipla, scrivi a blog@giovanioltrelasm.it

La mia avventura inizia nel periodo più fervido della terapia affrontata da mia madre. Lei piccola donna sarda di un metro e cinquanta stava affrontando un colosso di tumore che,

È il diciassettesimo compleanno di tua figlia, è un venerdì sera. Sei uscito dal lavoro per correre a casa e andare a fare la spesa con lei per la sua

Sono Valentina, ho 31 anni e ho ricevuto la diagnosi definitiva di sclerosi multipla a febbraio 2017. Leggo sempre questo blog e spesso ritrovo molto della mia vita nelle esperienze raccontate.
“La libertà non è star sopra un albero, non è neanche il volo di un moscone, la libertà non è uno spazio libero, libertà
Ciao a tutti! Questo breve post per farvi vedere che noi alla mobilitazione del 23 Giugno a Roma c’eravamo, sotto un sole cocente ma uniti

Avere un lavoro a tempo indeterminato, una postazione comoda, e buoni colleghi: fino a due settimane fa mi sembrava un sogno irrealizzabile. Figuratevi, io, la
Questa è la sensazione che ho leggendo le ultime notizie sulle vicende del nostro Paese. Tanto per cominciare mi viene da dire che se incontrassi
La malattia in parte è uguale per tutti; ma allo stesso tempo crea diverse strade, diversi percorsi, diverse esperienze. Sta a noi intraprendere il nostro cammino, coscienti del fatto che tutti quanti partiamo dallo stesso punto e perseguiamo lo stesso obiettivo:
“Un mondo libero dalla Sclerosi Multipla”

Un proverbio indiano recita: Quando c’è il buio e non sai dove andare..fermati e attendi l’alba. Ecco..in questo momento sono ferma ad aspettare il sole,

Le situazioni a volte mi sembrano ripetersi in maniera ciclica nella mia vita… Lo dicono anche i filosofi, d’altronde, tutto scorre, tutto si ripete: hai

Ci sono delle date che non si riescono a dimenticare e che segnano involontariamente il nostro cammino. Era il 15 maggio 2015, visita neurologica di

Buongiorno! Sono Valentina, ho 20 anni e avrei piacere di condividere la mia situazione con persone che come me lottano ogni giorno. La mia vita

Il racconto di Gabriele arriva proprio nel giorno in cui AISM ha pubblicato la video guida Come si riconosce una ricaduta? Chi ha un’esperienza già

“Uno degli esercizi del workshop di redazione proposto da Emanuela Mancino è stato la creazione di una scatola dei sogni, in cui custodire il nostro sogno

Iniziai a nuotare nel 2005, quasi per gioco, in estate. Allungando il mio corpo in vasca (ancora ero SM benigna, pressoché asintomatica) sentii subito quello
Una risposta
Ciao sono Susanna ho 55 anni e da 9 anni convivo con la mia amica/nemica SM recidiva remissiva, e faccio uso di plegridy. Si certo la mia vita non è stata più la stessa da quel fatidico giorno in cui mi è stata presentata la mia nuova coinquilina, il 10 febbraio 2010 una data che no posso scordare anche perché è il giorno del mio compleanno!!! Ed è forse per questo che penso di essere nata un’altra volta, di aver avuto la possibilità di cambiare vita…essendo religiosa penso che Dio mi abbia dato la possibilità di farmi vedere le bellezze della vita in un altro modo, riuscire ad osservare e non solo vedere, insomma cambiare marcia! Non nego di avere avuto le mie “arrabbiature” proprio e soprattutto verso di Lui…ma è stato un attimo poi ho trovato la forza di andare avanti. Non ho cambiato molto direi, ho fatto sempre sport e continuo a farlo, ho cambiato certo adesso faccio fisio /pilates non ho mai rinunciato alle passeggiate in montagna, anche se prima facevo trekking. Vado al mare e prendo il sole tutto il giorno, riesco a vivere ancora nella mia adorata casa fatta da tante scale e scalette, un modo per tenermi in forma!!! Sono stata fortunata perché ho avuto e ho tutt’ora una famiglia meravigliosa che mi sostiene e mi aiuta q.b. senza essere asfissiante!!! Ho anche un bel gruppo di amici in parrocchia e fuori, qualcuno sa altri immaginano, ma è giusto così, penso! Il giorno dopo la terapia accuso un po’ quindi preferisco stare in casa, ma sono sempre in buona compagnia: l’immancabile paracetamolo, un bel libro e il mio fantastico meticcio Tito Flavio!!! Grazie a tutti per le vostre storie.