“Cara sclerosi multipla. Per me oggi sei un motivo in più per andare avanti”
Silvia

Home » Cara sclerosi multipla, per me oggi sei…
“Cara sclerosi multipla. Per me oggi sei un motivo in più per andare avanti”
Silvia

Ho 23 anni e da qualche mese mi è stata diagnosticata la sclerosi multipla. Sono molto delusa perché i primi sintomi, come giramenti di testa, affanno e stanchezza sono stati spiacevolmente scambiati

Tutto iniziò a fine agosto 2015, pochi giorni dopo aver acquistato un biglietto aereo per Londra: il progetto era di andarci a fine settembre per cercare lavoro. Iniziai ad avvertire

Come vi ho anticipato nel mio precedente post, all’ultimo Convegno Giovani oltre la SM ho incontrato Roberto Furlan, neurologo dell’Istituto San Raffaele di Milano, persona di grande tatto oltre che

Affrontare la sclerosi multipla dopo la nascita della propria figlia.

Il sorriso aiuta ad affrontare la diagnosi di sclerosi multipla

Photo by Luca Upper on Unsplash La settima parte della testimonianza di Francesca racconta della gioia di essere tornata quella di sempre e di


Nella foto: Alessia riceve la targa con il francobollo per i 50 anni di AISM dal Prof. Mario Alberto Battaglia, Presidente FISM Sono anni che

Si è conclusa da poco la decima edizione del Convegno nazionale AISM dei giovani con sclerosi multipla, in cui 400 ragazzi si sono incontrati a
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=_rpJhJApEJc [/youtube] “Qualunque cosa farai… amala come amavi la cabina del Paradiso” Titolo: Nuovo cinema paradiso Regia: Giuseppe Tornatore Anno: 1988 Trama Uno dei capolavori
“Perché la solidarietà non può essere la virtù di qualcuno, non può essere l’eccezione, ma deve diventare la regola. Tu non sei cittadino se non

Le canzoni preferiti di un ragazzo con la Sclerosi Multipla, viste dal suo stato d’animo.
Cari amici del blog oggi voglio parlarvi della trafila che ho dovuto fare per il rinnovo della patente così magari potete farmi sapere se anche
Quando si riceve la diagnosi di Sclerosi Multipla una delle prime domande che i giovani si pongono è: potrò lavorare? potrò ancora portare avanti i

I nostri nonni ci hanno sempre insegnato che per ottenere qualcosa nella vita si deve lottare, bisogna lavorare sodo per costruirsi un futuro. Ora la
5 risposte
Ultimamente leggo articoli sulla S.M., se ne parla come se fosse una malattia che in fondo si può anche sopportare, basta non essere suo nemico. Non è cosi, la S.M. è impestata, non ti da la possibilità di viverla come vuoi, la S.M. ti sottomette è lei che decide e se provi a deviare le sue bastardaggini, te la fa pagare a caro prezzo. Quindi non raccontare cazzate su accettarla o no. Non devi aggiungere ad altri anche questo problema.
non capisco perchè c’è ancora tanta gente che si accanisce contro le persone che vogliono avere un approccio positivo alla sclerosi, il messaggio mi sembra chiaro, ossia “non arrendersi, andare avanti nonostante tutto”. tu caro francesco l’hai fatta fuori dal vaso, o magari hai sbagliato articolo dove commentare, ribadisco, il messaggio è chiaro, e tu sei andato oltre, nessuno qui vuole far credere niente a nessuno. silvia dice che ha un motivo in più per realizzare i suoi sogni, e che problemi ci sono? vuoi che la gente si deprima? andrebbe meglio così per i tuoi gusti? per moltissimi fortunatamente non è così, e per noi queste non sono cazzate
Ciao Luigi sono Silvia la stessa persona che ha creato questa istantanea ti ringrazio innanzitutto per le parole hai azzeccato pienamente ciò che volevo esprimereso che è difficile capirlo in quanto la mia testimonianza ancora non è stata pubblicata e quindi semplicemente da una frase detta così non è possibile capirla ciò che volevo semplicemente dire è che
Nonostante tutto quello che la malattia mi ha posto davanti in questi anni so che lei stessa non è riuscita a cambiarmi e ad abbattermi completamente anche se spesso mi ha messo in difficoltà ma nonostante tutto vado avanti mi faccio forza e combatto per tenermi stretta la mia vita e quei limiti che a volte la malattia mi ha posto davanti , perché non importa cosa ero e cosa avevo prima io adesso sono così: una ragazza di 27 anni con mille progetti e desideri che non vuole guardare indietro ma avanti e con positività ….
Ciao Francesco.
concordo con te. Però forse per alcuni è un modo per andare avanti quello di credere che si può sopportare “semplicemente” accettandola o non considerandola un nemico. Una specie di effetto placebo o una specie di “esorcizzazione”….certo un modo che non può essere valido per tutti, anzi per alcuni controproducente perchè chi non crede a questa, passatemi il termine, “favoletta”, può sentirsi ancora più frustrato.
Forse gli articoli dovrebbero essere più diversificati per raccontare la S.M. da più punti di vista possibili, anche da quelli meno speranzosi.
la sclerosa ho cercato di condividere la mia vità con lei, accetare che da 11 anni ad oggi potevamo vivere in quasi armonia x evitare una guerra e un odio….fare finta che insomma ero quasi normale…. ma da 2 anni lo so che sono malatta e che lei cerca di distruggere…. faccio sport tutti giorni cambio, nuoto, yoga, pilates, bicicletta ma lo sento che sono diversa e che è una battaglia dura, odiosa e che come essere Davide contro Goliatto…. una formica contro un elefante…. ho cambiato tutto e malgrado un ottimismo e una serenità quasi incompreensibile…..so che lei vincerà…. ma forse non subito perchè resisto….ciao