Storie per un mondo libero dalla sclerosi multipla

Mindfullness! Due chiacchiere con Martina Borghi

m borghi

Stress, ansia, pensieri negativi che a volte ci affollano la mente e una sclerosi multipla da gestire. Mindfullness non è un brutta parola, ma una tecnica di rilassamento che permette di concentrarsi sulle proprie emozioni e sui propri pensieri. Se ne sente parlare sempre più spesso, ma di cosa si tratta esattamente? Come si pratica? Si può provare anche se si ha la SM?

A tutte queste domande e a molte altre, ha risposto Martina Borghi, psicologa e psicoterapeuta del CReSM – dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Orbassano (To), con la quale abbiamo affrontato il tema della nel corso dell’ultimo Convegno Giovani AISM.

7 risposte

  1. Sono Alessandro, malato di SM dal 2006.
    Io personalmente ho affrontato un ciclo di psico-terapia presso il CRESM dell’Ospedale San Luigi di Orbassano la Dottoressa Borghi in persona mi ha curato e posso dire in tutta onestà che mi ha portato ad ottenere ottimi risultati. In particolare mi ha aiutato ad accettare la SM e rifondare la mia vita iniziando a sfruttare al meglio le potenzialità ancora presenti in me.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Una campagna in rosso: gli esordi

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=hTsumn3m3IQ[/youtube] La campagna “a questo rosso non mi fermo” ha una giovane storia…ma l’anno scorso, al suo esordio, ha registrato moltissime partecipazioni!

Leggi Tutto »
UNDER PRESSURE ITALIA

Ho la fortuna di…

Avere 24 anni e cercare di godersi ogni momento, nella tregua che dà la SM, sapendo rileggere quello che ti ha portato qui, e ringraziare

Leggi Tutto »
luce-nel-cuore

Dopo la luce…il buio

 PARLA CON NOI… oggi  il “racconto” di Clorinda, giovane mamma che ha trovato la luce nel buio della sm. Grazie Clorinda per aver condiviso con

Leggi Tutto »
SCRITTURA

La scrittura come strumento di sé: un laboratorio per imparare a raccontarsi

Forse qualcuno si sta ancora domandando il senso di quel laboratorio, forse qualcuno l’ha capito e ne ha colto a pieno il senso e le sfumature. Era un esperimento, una prova che sicuramente ha permesso a tutti di condividere una parte che a volte teniamo segreta tra le pagine del nostro diario, un invito a scrivere, ad affrontare anche in questa maniera certe stanze buie, certi dolori. La scrittura che aiuta, la scrittura che fa sfogare, la scrittura che invoglia a scrivere ancora di più.

Leggi Tutto »
elia

Un nuovo inizio…

“ PARLA CON NOI… incominciamo il 2014 con la testimonianza di Elia che  ha inviato la sua storia in redazione qualche mese fa, ma noi

Leggi Tutto »