
“Ringrazio tantissimo i miei genitori, mia sorella e gli amici per avermi sempre sostenuto nonostante tutto”
Sergio
Scrivi la tua storia, mandaci una tua frase oppure una foto. Condividi la tua istantanea!
Home » Istantenee: non sentirti diverso a causa della sclerosi multipla

“Ringrazio tantissimo i miei genitori, mia sorella e gli amici per avermi sempre sostenuto nonostante tutto”
Sergio
Scrivi la tua storia, mandaci una tua frase oppure una foto. Condividi la tua istantanea!

Oggi pubblichiamo una storia particolare, quella di una ragazza che ha scoperto di dover condividere la sua vita con la sclerosi multipla proprio pochi giorni prima di vivere la sua

Oggi affrontiamo un tema complesso e allo stesso tempo interessante: il decorso della la sclerosi multipla nel tempo. È possibile predire l’evoluzione che avrà la malattia? La ricerca sta facendo qualcosa?

Oggi pubblichiamo la storia di Giorgia che, dopo la diagnosi di sclerosi multipla, è alla continua ricerca di se stessa. Senza però arrendersi davanti alle difficoltà quotidiane che la SM

La storia di una diagnosi e di un sogno che rischiava di sfumare a causa della sclerosi multipla. Ma questa testimonianza ci dice che non

La diagnosi di sclerosi multipla comporta un periodo di vita molto intenso: alti e bassi, tante domande, poche risposte, batoste e soddisfazioni. ” La cosa

È noto che, a livello funzionale, gli emisferi del nostro cervello svolgano funzioni differenti e qualcuno dice addirittura che la creatività e l’elaborazione emotiva sia

“È per questo che vale la pena vivere: per sfidare lo stato ovvio delle cose. Con cervello, cuore e fiato” Agostino d’Ercole Uomo dalla schiena
video che sta invadendo i social network e che dà la giusta visibilità al referendum (cosa che i mezzi di comunicazione “tradizionali” non stanno facendo).
buona visione e ricordatevi che siamo tutti indispensabili!

Michela è una mamma e ha la sclerosi multipla. Ci racconta la fatica fatta per arrivare alla diagnosi e di come la forza per reagire

Oggi sono molto stanco e non mi va. Le mie gambe non funzionano come devono, forse hanno bisogno di un po’ d’olio perché si sentono molto arrugginite. Il mio equilibrio è instabile e a dire il vero, sembro un elefante che vuol giocare a fare il funambolo. Le mie forze sono pari a quelle di braccio di ferro, naturalmente quando non mangia i suoi spinaci. Mi sento molto pesante, come quel peso che deve portare la piccola formica, che è ben 20 volte superiore a quello del suo corpo (peso circa 85 kg quindi ti lascio immaginare). I miei movimenti sono molto lenti, simili a quelli di un bradipo, che per compiere circa 40 metri ci mette un’intera giornata. La mia gamba sinistra ogni tanto decide di bloccarsi ed inciampo su me stesso; cado e mi rialzo con una certa indifferenza. Ma come ben sai non sono uno stuntman, riesco a farlo soltanto perché ormai ci sono abituato.

Vi ricordate il mio caro Poldo, il clono del piede? Bè se ne era andato senza nemmeno lasciare una lettera di addio ed ero davvero

Ok…adesso provo a scrivere la mia storia. Mi chiamo Sonia, ho 24 anni, e ieri ho avuto la mia diagnosi ufficiale: Sclerosi Multipla recidivante remittente.

Salve, sono una ragazza di 23 anni: da pochi giorni ho scoperto di avere una malattia demielinizzante e sono in attesa di visita neurologica. Tutto

PARLA CON NOI… Daniele ha deciso di condividere con tutti i lettori del blog la sua storia… Grazie Daniele e a tutti voi buona lettura!

“E poi è troppo sperare in un qualche “scienziato matto” che trovi alla fine una cura risolutiva per tutti noi? E dico tutti, non solo