

Sono una donna, una mamma, e ce la metterò tutta
La storia di oggi è una di quelle che conosciamo bene. Una donna, una mamma, che ha come obiettivo stare bene e andare oltre la sclerosi multipla per sé ma
Home » Istantanee: la difficoltà di parlare di sclerosi multipla


La storia di oggi è una di quelle che conosciamo bene. Una donna, una mamma, che ha come obiettivo stare bene e andare oltre la sclerosi multipla per sé ma

Nella foto: un’immagine del reportage Under Pressure – Living with MS in Europe ©2011, Fernando Moleres È il 21 settembre, mi trovo all’aeroporto di Bari. È passata la mezzanotte, ma

Oggi pubblichiamo la storia di una giovane donna che racconta il suo incontro con la sclerosi multipla. Come spesso accade, però, il tempo e l’affetto delle persone più care leniscono

Ed eccomi, immersa in una delle “avventure più avventurose” che la vita mi abbia propinato fin ora. Se guardo indietro a quasi sette anni fa,

Non lo so se sono giovane. A volte mi guardo e da fuori mi sembro una ragazzina, in altri giorni mi sembra di avere cent’anni.

Oggi pubblichiamo il terzo capitolo della storia di Giulia, che ci racconta com’è cominciata la sua convivenza forzata con lei, Samantha (così chiama la sclerosi

“Venga signora. Questo è il suo lettino. La mettiamo qui accanto a Gianluca”. Un sorriso affettuoso, anche un pochino imbarazzato. La signora è tesa e

Ultimamente mi accorgo sempre di più di perdere colpi nel ricordarmi le cose. Nomi, cognomi, date, eventi, non faccio distinzioni, se non ricordo non ricordo!
Quante volte vi hanno chiesto perchè siete volontari? Io non so più quante volte ho risposto a questa domanda, e ogni volta ho esordito dicendo:

A 29 anni sembrava che tutto andasse come doveva, che la sua vita procedesse come aveva sempre desiderato. Poi un giorno fa un nuovo incontro,

Vivere con la sclerosi multipla non è di certo semplice, ma il sorriso, l’ ingegno e l’ironia a volte possono aiutare ad alleggerire i piccoli

Quando hai 24 anni credi di poter controllare la tua vita. Al massimo sarà una delusione a farti perdere una giornata di studio, un pomeriggio

Sono mesi che provo a scrivere qualcosa, che provo ad immaginare l’argomento di cui parlare, le parole con cui cominciare, ma poi arrivo alla solita

Quella che pubblichiamo oggi è la storia di Flavia, che in poco più di un anno dalla diagnosi racconta il percorso personale che la scoperta

La SM sta cambiando, le persone con SM stanno cambiando, la società in cui esse vivono sta cambiando. Un neo diagnosticato di vent’anni
Una risposta
Cara Ada ti capisco bene. Difficile parlarne vero? L’ignoranza di chi hai di fronte ti impedisce di parlarne per questo quando mi chiedono perché sono in carrozzina rispondo garbatamente di parlare d’altro.
Ritrovi sul loro volto stupore e incomprensione e il loro interrogativo è suggerito da stupida curiosità e si placa con un’espressione compassionevole che ritengo sciocca e volgare. Prova piuttosto a parlarne con chi ha il tuo stesso problema sempre sperando che si tratti di persone positive e che possano suggerirti le strategie per vivere al meglio con la SM. Coraggio non sei sola e mai lo sarai tutte le volte che aprirai la finestra su “GIOVANIOLTRELASM” scoprirai un mondo nuovo fatto di persone pronte a fatti conoscere le loro storie a volte tristi ma anche straordinarie.
Saluti Elena