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La storia di Evelin con la sclerosi multipla inizia quando lei ha 14 anni. Una vita a nascondersi, con gli amici, a lavoro, con i ragazzi. Poi è arrivato lui,

Lo sappiamo bene, noi che viviamo sulla nostra pelle cosa significa avere la sclerosi multipla, lo sapete bene voi, che ci raccontate a cuore aperto le vostre storie, voi che

Abbiamo sempre convissuto io e te. Ma ne ero ignara. Poi, pochi mesi prima della diagnosi ufficiale, già avevo capito che dietro quei tremori, quelle parestesie, quegli odiosi sbalzi d’umore.

Era passato poco tempo dalla diagnosi, ero in macchina con tre mie amiche: due sapevano di Lei, una no. Ed è proprio di Lei che

Photo by Patrick Hendry on Unsplash Quando hai problemi di stanchezza, rigidità alle gambe e vuoi andare all’estero, e visitare più posti in poco tempo,

“In tutta questa cornice di luci, di sapori, di emozioni.. io attendo come tutti il famoso Babbo Natale. Cosa ho scritto nella lettera? Beh, avevo

Vi è ma capitato di andare in giro e non Sensation 2 last generic viagra your the normal stream – so cheap cialis slightly I
Non ho sbagliato a scrivere…intendo proprio la Nintendo Wii!Qualcuno si chiederà cosa c’entra la Wii e la risposta è che oggi voglio parlarvi dell’uso che
Oggi vi voglio parlare dello Space Clearing, il “fare spazio” come metodo. Si tratta di una vera e propria disciplina, figlia del Feng Shui, che insegna

Sarà la numero 46. La mia settantaseiesima visita neurologica di controllo: due ore di attesa in uno squallido ambulatorio, seduta su una molto scolorita sedia

Ho la sclerosi multipla … Sono quattro parole ma quando le pronunci hanno un peso enorme. Io spesso non ci penso, ormai mi sono abituata

Da qualche anno uso le stampelle per camminare quando esco; ho iniziato ad usarle quando mi sono rotta la vertebra per avere un supporto ed

Quanto costa dire questa frase, quanta paura si nasconde dietro? Paura di non essere accettati. E mi viene da pensare alla canzone di Liga

Nel lontano 1977, a 17 anni, ebbi un episodio di diplopia e paresi facciale (un classico d’esordio). Ma era stata colpa di un virus dissero

Quando ho deciso di scrivere un libro sulla mia esperienza di ormai quasi quattordici anni di convivenza con la SM, non avrei mai immaginato che
3 risposte
Brava, posso portare la mia esperienza di appassionato di montagna e alpinista (mediocre). Ho quasi 30 anni di diagnosi (1989), nei primi due anni camminavo normalmente, successivamente sono comparsi i primi sintomi evidenti. Nonostante ciò ho fatto ascensioni di tutto rispetto sia a piedi che con gli sci da scialpinismo almeno fino a fine anni 90 (pur, lo riconosco, rischiando qualcosina ogni tanto); successivamente e molto gradualmente le forze diminuivano e i problemi di coordinazione in discesa aumentavano. Ma non ho mai smesso di andare in montagna. Ora, a quasi 30 anni dalla diagnosi riesco a fare i miei 3-400 metri di dislivello, anche di più se il terreno è agevole. Lo scialpinismo l’ho abbandonato da tempo perché troppo complicato da gestire. La montagna è stata la mia medicina, almeno altrettanto efficace che copolimeri o interferoni vari; almeno… io ne sono convinto. Continua così, senza forzare ma senza scoraggiarti se dovessi vedere che le energie non sono più quelle di un tempo: semplicemente… VAI.
Ciao Andrea… Hai detto bene, la montagna è anche per me la mia medicina. Tutto è più “leggero” in alta quota e nonostante le difficoltà, non gliela do vinta… guardo il sentiero che mi rimane da percorrere e vado avanti!
purtroppo non e cosi , malato da 16 anni camminavo scalavo anche io purtroppo la sm primariamente progressiva non mi ha dato scampo,