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Oggi, 30 maggio 2020 si celebra la Giornata Mondiale della sclerosi multipla. Un’occasione in più per richiamare l’attenzione sulla SM e sul Movimento globale che tutti i giorni dell’anno si

Vivere tutti i giorni con la sclerosi multipla non è facile, a maggior ragione durante l’epidemia di Covid-19. Sono tantissime le domande che noi, persone con SM, ci siamo poste

resiliènza s. f. [der. di resiliente]. (3) In psicologia, la capacità di reagire di fronte a traumi, difficoltà, ecc. Ne sentiamo parlare spesso, soprattutto ultimamente. Un termine dalla definizione breve
Tutto è iniziato il 21 dicembre del 2014, con mal di testa improvviso, terribile, dolorosissimo. Chiedo ai miei di portarmi immediatamente al pronto soccorso. In quel momento

La storia che vi proponiamo oggi è quella di Pasqualina, un racconto pieno di speranza, fiducia negli altri e di fede. È una vera combattente.

Nella foto: Almudena e suo marito si tengono la mano in macchina. Dal reportage Under Pressure – Living with MS in Europe, Copyright: © 2011, Lurdes

La notizia uscita ieri riguardo al “rischio di sviluppare la SM” fatta dal rapper Fedez in TV ha scatenato un’ondata di richieste di informazioni sulla

Nella foto: un’immagine del reportage Under Pressure – Living with MS in Europe. Irlanda Copyright: © 2011, Walter Astrada Sono A., ho 39 anni e convivo

Ciao, sono Francesca la mia testimonianza sarà un pò diversa dalle altre perché è una testimonianza indiretta, riguarda mia sorella. Lei dice sempre che “non

Photo by Priscilla Du Preez on Unsplash La quarta parte della storia di Francesca (leggi la prima , la seconda e la terza) che racconta di momenti difficili passati e affrontati

La prima puntata della storia di Giulia, che racconta di come prima non conoscesse la sclerosi multipla e di come la diagnosi sia arrivata come

Photo by Kevin Delvecchio on Unsplash La terza puntata della storia di Francesca (leggi la prima e la seconda). Imparando a conoscere la sclerosi multipla


Photo by Steven Spassov on Unsplash Una storia che racconta come una diagnosi improvvisa possa destabilizzare a tal punto di non aver più voglia

Chiara ha la sclerosi multipla, ma non rinuncia alla sua passione da sportiva: la bici. Non solo non ci rinuncia, ma compie una grande
3 risposte
Brava, posso portare la mia esperienza di appassionato di montagna e alpinista (mediocre). Ho quasi 30 anni di diagnosi (1989), nei primi due anni camminavo normalmente, successivamente sono comparsi i primi sintomi evidenti. Nonostante ciò ho fatto ascensioni di tutto rispetto sia a piedi che con gli sci da scialpinismo almeno fino a fine anni 90 (pur, lo riconosco, rischiando qualcosina ogni tanto); successivamente e molto gradualmente le forze diminuivano e i problemi di coordinazione in discesa aumentavano. Ma non ho mai smesso di andare in montagna. Ora, a quasi 30 anni dalla diagnosi riesco a fare i miei 3-400 metri di dislivello, anche di più se il terreno è agevole. Lo scialpinismo l’ho abbandonato da tempo perché troppo complicato da gestire. La montagna è stata la mia medicina, almeno altrettanto efficace che copolimeri o interferoni vari; almeno… io ne sono convinto. Continua così, senza forzare ma senza scoraggiarti se dovessi vedere che le energie non sono più quelle di un tempo: semplicemente… VAI.
Ciao Andrea… Hai detto bene, la montagna è anche per me la mia medicina. Tutto è più “leggero” in alta quota e nonostante le difficoltà, non gliela do vinta… guardo il sentiero che mi rimane da percorrere e vado avanti!
purtroppo non e cosi , malato da 16 anni camminavo scalavo anche io purtroppo la sm primariamente progressiva non mi ha dato scampo,