
Se anche tu vuoi vuoi mandarci la tua immagine istantanea di come è per te la sclerosi multipla, scrivi a blog@giovanioltrelasm.it
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Un racconto di sclerosi multipla in età adolescenziale, la fatica di accettare, il supporto dei genitori. E oggi, un percorso lavorativo realizzato. Questo lungo percorso ebbe inizio circa sette anni

Ammettere quanti aspetti della nostra vita ci abbia complicato la sclerosi multipla non è cosa semplice. G. è determinata a riconoscerli e far predominare la voglia di vivere pienamente. Per

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Elia ha sofferto tanto nella vita, ma ha capito che la positività è la vera arma a nostra disposizione contro gli ostacoli della vita. Ci

Per il primo appuntamento di “Emozioni in Mente” voglio dare pubblica voce ad un padre, Andrea, che sta affrontando il delicato momento di spiegare la sua

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La convivenza è spesso difficile, soprattutto quando l’ospite si chiama fatica. Come ho già scritto nell’ultimo post, marzo è da un po’ di tempo ormai

Mentre la stanno venendo a prendere per passare la Pasquetta all’aperto, Arianna riceve uno sgambetto improvviso dalla sclerosi multipla. Cade con una gamba paralizzata. Ma
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Photo by rawpixel.com on Unsplash Continua il racconto di Valentina. Adesso che c’è una diagnosi, che cosa succede? Se ti sei perso la puntata

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La storia di Valentina è cambiata dopo la diagnosi. Ma ha deciso di andare avanti, vivendo la vita giorno dopo giorno e non arrendendosi al
Una risposta
Ciao sono Susanna ho 55 anni e da 9 anni convivo con la mia amica/nemica SM recidiva remissiva, e faccio uso di plegridy. Si certo la mia vita non è stata più la stessa da quel fatidico giorno in cui mi è stata presentata la mia nuova coinquilina, il 10 febbraio 2010 una data che no posso scordare anche perché è il giorno del mio compleanno!!! Ed è forse per questo che penso di essere nata un’altra volta, di aver avuto la possibilità di cambiare vita…essendo religiosa penso che Dio mi abbia dato la possibilità di farmi vedere le bellezze della vita in un altro modo, riuscire ad osservare e non solo vedere, insomma cambiare marcia! Non nego di avere avuto le mie “arrabbiature” proprio e soprattutto verso di Lui…ma è stato un attimo poi ho trovato la forza di andare avanti. Non ho cambiato molto direi, ho fatto sempre sport e continuo a farlo, ho cambiato certo adesso faccio fisio /pilates non ho mai rinunciato alle passeggiate in montagna, anche se prima facevo trekking. Vado al mare e prendo il sole tutto il giorno, riesco a vivere ancora nella mia adorata casa fatta da tante scale e scalette, un modo per tenermi in forma!!! Sono stata fortunata perché ho avuto e ho tutt’ora una famiglia meravigliosa che mi sostiene e mi aiuta q.b. senza essere asfissiante!!! Ho anche un bel gruppo di amici in parrocchia e fuori, qualcuno sa altri immaginano, ma è giusto così, penso! Il giorno dopo la terapia accuso un po’ quindi preferisco stare in casa, ma sono sempre in buona compagnia: l’immancabile paracetamolo, un bel libro e il mio fantastico meticcio Tito Flavio!!! Grazie a tutti per le vostre storie.