
Se anche tu vuoi vuoi mandarci la tua immagine istantanea di come è per te la sclerosi multipla, scrivi a blog@giovanioltrelasm.it
Home » Sclerosi multipla: un tuffo in piscina fino a toccare il fondo

Se anche tu vuoi vuoi mandarci la tua immagine istantanea di come è per te la sclerosi multipla, scrivi a blog@giovanioltrelasm.it

La sclerosi multipla può presentarsi nei momenti più impensabili, come all’inizio di un viaggio al mare tanto sognato. La storia di Marina. Finalmente era arrivato il grande giorno, prepariamo le

La sclerosi multipla è fatta di tanti ostacoli quotidiani, alcuni piccoli, altri più grandi. Tanti sono nascosti ai più, invisibili. La storia di Chiara ci insegna a riconoscere i nostri

La storia che vi proponiamo oggi è quella di Pasqualina, un racconto pieno di speranza, fiducia negli altri e di fede. È una vera combattente. “Tu hai scelto me, cara

Pubblichiamo oggi la storia che ci ha mandato Vale. Una diagnosi molto precoce, i pensieri negativi che l’hanno schiacciata per un periodo. Poi si è

Quando ricevi una diagnosi di sclerosi multipla , ti frullano nella testa tante domande. Cosa accadrà ora? Sarò sempre la stessa? Gli altri mi vedranno

il racconto di Roberto che ci illustra la sua esperienza di vita e le sue emozioni con la Sclerosi Multipla.

Ho compiuto 18 anni qualche mese fa. Avevo solo 9 anni quando è arrivata “lei” (la SM). Ovviamente ero troppo piccola per comprendere ma mai

Tutto è iniziato nel dicembre del 2013 a soli 21 anni. La mia prima recidiva fu una parestesia alla gamba destra, sono sempre stata cocciuta e

Avevo appena tredici anni, quando ho iniziato a vedere mia mamma circondata da mille problemi, tutti insieme. Tra un dottore e un altro si finì

Oggi pubblichiamo la storia di una ragazza che ha ricevuto la diagnosi di sclerosi multipla quando era solo una adolescente ma che nonostante questo è

Oggi pubblichiamo la storia di Amedeo, un ragazzo di 32 anni che ha ricevuto la diagnosi di sclerosi multipla un anno fa, nell’agosto del 2016.

Pubblichiamo oggi la storia che ci ha mandato Vale. Una diagnosi molto precoce, i pensieri negativi che l’hanno schiacciata per un periodo. Poi si è

Oggi pubblichiamo la storia di una ragazza che ha ricevuto la diagnosi di sclerosi multipla poco più di un anno fa, ma che vuole andare

Piccoli accorgimenti per la vita quotidiana. Sono quelli che la psicologa Alessandra Tongiorgi suggerisce su ogni numero di SM Italia. Perché alcuni sintomi della sclerosi multipla sono proprio

Oggi pubblichiamo la seconda parte del racconto di Basilicata senza barriere, il primo tour della Basilicata alla scoperta di percorsi turistici accessibili interamente dedicato alle
Una risposta
Ciao sono Susanna ho 55 anni e da 9 anni convivo con la mia amica/nemica SM recidiva remissiva, e faccio uso di plegridy. Si certo la mia vita non è stata più la stessa da quel fatidico giorno in cui mi è stata presentata la mia nuova coinquilina, il 10 febbraio 2010 una data che no posso scordare anche perché è il giorno del mio compleanno!!! Ed è forse per questo che penso di essere nata un’altra volta, di aver avuto la possibilità di cambiare vita…essendo religiosa penso che Dio mi abbia dato la possibilità di farmi vedere le bellezze della vita in un altro modo, riuscire ad osservare e non solo vedere, insomma cambiare marcia! Non nego di avere avuto le mie “arrabbiature” proprio e soprattutto verso di Lui…ma è stato un attimo poi ho trovato la forza di andare avanti. Non ho cambiato molto direi, ho fatto sempre sport e continuo a farlo, ho cambiato certo adesso faccio fisio /pilates non ho mai rinunciato alle passeggiate in montagna, anche se prima facevo trekking. Vado al mare e prendo il sole tutto il giorno, riesco a vivere ancora nella mia adorata casa fatta da tante scale e scalette, un modo per tenermi in forma!!! Sono stata fortunata perché ho avuto e ho tutt’ora una famiglia meravigliosa che mi sostiene e mi aiuta q.b. senza essere asfissiante!!! Ho anche un bel gruppo di amici in parrocchia e fuori, qualcuno sa altri immaginano, ma è giusto così, penso! Il giorno dopo la terapia accuso un po’ quindi preferisco stare in casa, ma sono sempre in buona compagnia: l’immancabile paracetamolo, un bel libro e il mio fantastico meticcio Tito Flavio!!! Grazie a tutti per le vostre storie.