“Cara sclerosi multipla. Per me oggi sei un motivo in più per andare avanti”
Silvia

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“Cara sclerosi multipla. Per me oggi sei un motivo in più per andare avanti”
Silvia


Paola ha la sclerosi multipla e sa che forse non sarà mai capita fino in fondo. Ma ha deciso di mettersi in gioco ogni giorno e di non darla vinta

Oggi vi presentiamo la storia di Marta, che prende la sclerosi multipla come una sfida da affrontare e sicuramente da vincere. Perché quando arriva la diagnosi hai due possibilità: lasciarti

istantanee dalla sclerosi multipla: storie ed esperienze in una frase

Intervista a Antonello Faretta, classe 1973 regista lucano fondatore della NoeltanFim Studio con il quale produce tutti i suoi lavori, tra cui nel 2010 “Il
Ciao a tutti! In questo week end è stato ufficializzato il Movimento Young davanti a tutta l’Associazione. E’ stato un momento importante e ricco di

Oggi per me è un giorno speciale io e Luca facciamo 14 anni di amore. San valentino o meno è un caso, o il destino,
Lo so, quello che sto scrivendo non è attinente alla SM, ma non posso farne a meno. La notizia dell’attentato all’Istituto Professionale “F. Morvillo Falcone”

E se me la sto vivendo troppo bene? Dai ragazzi parliamoci chiaro: hai una diagnosi di sclerosi multipla, una malattia cronica, progressiva e invalidante. Ti sembra

Se la diagnosi arriva quando hai 17 anni, prima o poi arriva il momento di affrontare la scuola e la maturità con la SM sulle spalle,

Avevo compiuto da poco 20 anni, quando la SM è entrata nella mia vita. Ero al secondo anno di Lingue. Avevo scelto di studiare arabo ed

La prima infusione di natalizumab la ricordo come fosse ieri: sconforto dopo che l’interferone non aveva fatto effetto, rabbia, ma soprattutto “paura” degli altri che

Stress, ansia, pensieri negativi che a volte ci affollano la mente e una sclerosi multipla da gestire. Mindfullness non è un brutta parola, ma una

Uno non si rende mai conto del tempo che passa se non quando a ricordartelo sono gli appuntamenti scadenzati in ospedale e i macro traguardi

Nella foto: un’immagine dal reportage Under Pressure – Living with MS in Europe, © 2011, Walter Astrada, UNDER PRESSURE. Lo sappiamo bene Lorenzo e io,

Ciao a tutti sono Sheila, ho 31 anni, e sono la mamma di Aura che ha 4 anni e mezzo. Questo per farvi capire la
5 risposte
Ultimamente leggo articoli sulla S.M., se ne parla come se fosse una malattia che in fondo si può anche sopportare, basta non essere suo nemico. Non è cosi, la S.M. è impestata, non ti da la possibilità di viverla come vuoi, la S.M. ti sottomette è lei che decide e se provi a deviare le sue bastardaggini, te la fa pagare a caro prezzo. Quindi non raccontare cazzate su accettarla o no. Non devi aggiungere ad altri anche questo problema.
non capisco perchè c’è ancora tanta gente che si accanisce contro le persone che vogliono avere un approccio positivo alla sclerosi, il messaggio mi sembra chiaro, ossia “non arrendersi, andare avanti nonostante tutto”. tu caro francesco l’hai fatta fuori dal vaso, o magari hai sbagliato articolo dove commentare, ribadisco, il messaggio è chiaro, e tu sei andato oltre, nessuno qui vuole far credere niente a nessuno. silvia dice che ha un motivo in più per realizzare i suoi sogni, e che problemi ci sono? vuoi che la gente si deprima? andrebbe meglio così per i tuoi gusti? per moltissimi fortunatamente non è così, e per noi queste non sono cazzate
Ciao Luigi sono Silvia la stessa persona che ha creato questa istantanea ti ringrazio innanzitutto per le parole hai azzeccato pienamente ciò che volevo esprimereso che è difficile capirlo in quanto la mia testimonianza ancora non è stata pubblicata e quindi semplicemente da una frase detta così non è possibile capirla ciò che volevo semplicemente dire è che
Nonostante tutto quello che la malattia mi ha posto davanti in questi anni so che lei stessa non è riuscita a cambiarmi e ad abbattermi completamente anche se spesso mi ha messo in difficoltà ma nonostante tutto vado avanti mi faccio forza e combatto per tenermi stretta la mia vita e quei limiti che a volte la malattia mi ha posto davanti , perché non importa cosa ero e cosa avevo prima io adesso sono così: una ragazza di 27 anni con mille progetti e desideri che non vuole guardare indietro ma avanti e con positività ….
Ciao Francesco.
concordo con te. Però forse per alcuni è un modo per andare avanti quello di credere che si può sopportare “semplicemente” accettandola o non considerandola un nemico. Una specie di effetto placebo o una specie di “esorcizzazione”….certo un modo che non può essere valido per tutti, anzi per alcuni controproducente perchè chi non crede a questa, passatemi il termine, “favoletta”, può sentirsi ancora più frustrato.
Forse gli articoli dovrebbero essere più diversificati per raccontare la S.M. da più punti di vista possibili, anche da quelli meno speranzosi.
la sclerosa ho cercato di condividere la mia vità con lei, accetare che da 11 anni ad oggi potevamo vivere in quasi armonia x evitare una guerra e un odio….fare finta che insomma ero quasi normale…. ma da 2 anni lo so che sono malatta e che lei cerca di distruggere…. faccio sport tutti giorni cambio, nuoto, yoga, pilates, bicicletta ma lo sento che sono diversa e che è una battaglia dura, odiosa e che come essere Davide contro Goliatto…. una formica contro un elefante…. ho cambiato tutto e malgrado un ottimismo e una serenità quasi incompreensibile…..so che lei vincerà…. ma forse non subito perchè resisto….ciao